La calvizie incipiente nell'uomo si riconosce quasi sempre da tre segnali: una stempiatura che si accentua sulle tempie, il vertice della testa che si dirada e capelli che diventano più sottili. Nella grande maggioranza dei casi si tratta di alopecia androgenetica, di origine genetica e ormonale, che avanza lentamente nel corso degli anni. Qui trovi come riconoscerla, a che stadio sei, da dove arriva e quali soluzioni hanno davvero senso per te.
I primi segni di calvizie incipiente
- La stempiatura si accentua: le tempie arretrano e l'attaccatura prende la forma di una M. È il segnale più frequente. Per questa zona in particolare, leggi il nostro articolo su stempiatura e tempie diradate.
- Il vertice si dirada: compare una zona più chiara sulla parte alta e posteriore della testa, spesso notata in una foto o nello specchio dell'ascensore.
- I capelli si assottigliano: sulla parte alta diventano più fini, più corti e più morbidi rispetto alla nuca. La piega regge meno.
- La perdita di capelli aumenta: più capelli sul cuscino, nella doccia o sull'asciugamano, per diversi mesi.
Il meccanismo è sempre lo stesso: alcuni follicoli della parte alta della testa sono molto sensibili al DHT, un ormone derivato dal testosterone. Sotto il suo effetto producono capelli sempre più sottili, fino a una semplice peluria. I capelli dei lati e della nuca, invece, di solito restano al loro posto.
Gli stadi della calvizie: la scala di Norwood spiegata semplice
I medici descrivono l'evoluzione della calvizie maschile con la scala di Norwood, pubblicata dal chirurgo O'Tar Norwood nel 1975 sul Southern Medical Journal. Ha sette stadi:
- Stadio 1: nessuna perdita visibile, l'attaccatura è quella dell'adolescenza.
- Stadio 2: le tempie arretrano un po', in modo simmetrico. È la classica stempiatura lieve, che spesso corrisponde solo all'attaccatura adulta.
- Stadio 3: la stempiatura diventa netta. È il primo stadio di calvizie in senso medico. Una variante colpisce soprattutto il vertice.
- Stadio 4: la stempiatura si approfondisce e il vertice si dirada, con una fascia di capelli ancora folta in mezzo.
- Stadio 5: questa fascia si assottiglia e le due zone si avvicinano.
- Stadio 6: la fascia sparisce, la parte alta della testa è in gran parte scoperta.
- Stadio 7: resta solo una corona di capelli ai lati e sulla nuca.
Una calvizie incipiente corrisponde di solito agli stadi 2 e 3. L'evoluzione non è lineare né prevedibile: alcuni uomini restano per anni allo stesso stadio, altri avanzano più in fretta.
Calvizie genetica: dalla madre o dal padre?
Si sente spesso dire che la calvizie si eredita dalla madre. In parte è vero: un gene importante, quello del recettore degli androgeni, si trova sul cromosoma X, che l'uomo riceve sempre dalla madre (Hillmer et al., American Journal of Human Genetics, 2005).
Ma è solo una parte della storia. Grandi studi genetici hanno individuato diverse centinaia di regioni del genoma legate alla calvizie, sparse su molti cromosomi e trasmesse sia dal padre sia dalla madre (Hagenaars et al., PLoS Genetics, 2017). La risposta onesta, quindi, è: da entrambi i lati. Un padre, un nonno o uno zio stempiato, da una parte o dall'altra, aumenta il rischio, senza renderlo una certezza.
Calvizie precoce: a che età inizia?
Può iniziare già alla fine dell'adolescenza. Si parla di calvizie precoce quando compare prima dei 25 anni circa. In molti uomini i primi segni arrivano tra i 20 e i 35 anni, e la frequenza cresce poi con l'età. Una calvizie che inizia presto ha semplicemente più tempo per avanzare: è il motivo principale per non aspettare a fare il punto.
Stempiatura fisiologica o calvizie incipiente: come capirlo
Non ogni arretramento dell'attaccatura è calvizie. Tra la fine dell'adolescenza e i trent'anni, l'attaccatura di quando eri ragazzo spesso sale di circa un dito, in modo regolare: è l'attaccatura adulta, la cosiddetta stempiatura fisiologica. Poi si stabilizza. Anche perdere ogni giorno qualche decina di capelli è del tutto normale.
- Probabilmente normale: un leggero arretramento regolare su tutta la fronte, senza capelli più sottili, che non cambia da un anno all'altro.
- Probabilmente calvizie incipiente: una stempiatura che continua ad accentuarsi, un vertice che si dirada, capelli più sottili sopra che sulla nuca.
- Da far vedere presto a un medico: chiazze rotonde senza capelli, una caduta improvvisa e abbondante, prurito, arrossamenti o desquamazione.
Calvizie: cura e soluzioni
Esistono quattro strade. Non agiscono allo stesso modo e non richiedono gli stessi tempi:
| Opzione | Cosa fa | Tempi per giudicare | Con chi |
|---|---|---|---|
| Cura medica (minoxidil, finasteride) | Frena la perdita, a volte ridà densità, finché la segui | Diversi mesi | Medico o dermatologo |
| Trapianto di capelli | Sposta capelli dalla nuca alle zone scoperte | Diversi mesi dopo l'intervento | Chirurgo specializzato |
| Siero cosmetico | Sostiene la densità, con un effetto più modesto | Almeno 3 mesi | Da solo, a casa |
| Polvere densificante | Copre la pelle che si vede, non fa crescere i capelli | Subito | Da solo, a casa |
1. Le cure mediche, con il medico
Per l'alopecia androgenetica maschile esistono cure mediche, in lozione (il minoxidil) o in compresse (la finasteride). Sono le opzioni con l'efficacia meglio dimostrata, ma hanno controindicazioni e possibili effetti collaterali, e il loro effetto finisce quando le interrompi. Vanno valutate e seguite con un medico o un dermatologo, mai in fai da te. Per capire cosa le distingue da un attivo cosmetico, leggi il nostro confronto tra rosmarino e minoxidil.
2. Il trapianto di capelli
Il trapianto sposta capelli dalla nuca, che resistono al DHT, verso le zone scoperte; è un intervento chirurgico, da valutare di preferenza quando la calvizie si è stabilizzata.
3. I trattamenti cosmetici per il cuoio capelluto
I sieri con attivi cosmetici (rosmarino, Redensyl, Aminexil…) vengono usati per sostenere la densità dei capelli. Il loro effetto è più modesto di quello di una cura medica, e servono almeno tre mesi di applicazione costante per giudicare. Il nostro siero ricrescita capelli roll-on Orvova, 25 ml, riunisce questi attivi: 3 % di rosmarino, 3 % di Redensyl, 2 % di Aminexil e 2 % di Anagain, senza minoxidil né ormoni, in un flacone a sfera che massaggia il cuoio capelluto, sulle tempie o sul vertice. Per confrontare gli attivi, leggi Aminexil o Redensyl: quale scegliere.
Alcuni uomini abbinano al siero un dermaroller, un piccolo rullo con microaghi da passare sul cuoio capelluto pulito una o due volte a settimana, mai sulla pelle irritata. Cosa si sa e cosa non si sa di questo gesto lo trovi nel nostro articolo dermaroller per capelli: funziona davvero?
4. Coprire subito la calvizie
I trattamenti richiedono mesi. Nel frattempo, una polvere densificante per capelli, una polvere compatta da 4 g disponibile in 6 tonalità, picchiettata sulle tempie o sul vertice colora il cuoio capelluto del colore delle radici: la pelle che si intravedeva non si vede più. Resiste a pioggia e sudore, poi va via con lo shampoo. Copre, non fa crescere i capelli. Un taglio più corto ai lati riduce anche il contrasto con la parte alta.
Perdita di capelli nell'uomo: quando preoccuparsi
Rivolgiti al tuo medico o a un dermatologo se la caduta è improvvisa o abbondante, se compaiono chiazze, se il cuoio capelluto prude o si arrossa, o se vedi la calvizie avanzare di anno in anno. Il medico conferma la diagnosi, cerca altre cause (tiroide, carenze, farmaci) e ti propone le cure adatte. Prima fai il punto, più scelte hai.
Fonti
- Norwood OT, Male pattern baldness: classification and incidence, Southern Medical Journal, 1975
- Hagenaars SP et al., Genetic prediction of male pattern baldness, PLoS Genetics, 2017
Domande frequenti
La calvizie si eredita dalla madre o dal padre?
Da entrambi. Un gene chiave sta sul cromosoma X, trasmesso dalla madre, ma centinaia di altre regioni del genoma, ereditate da tutti e due i genitori, hanno un ruolo.
Come capire se è calvizie incipiente?
Confronta foto a uno o due anni di distanza: una stempiatura che si accentua, un vertice che si dirada o capelli più sottili sopra sono i segni tipici. Un dermatologo può confermarlo.
Si può curare la calvizie?
Non si guarisce, ma si può frenare. Le cure mediche prescritte da un medico possono rallentare la perdita e a volte ridare densità, finché le segui.
Si possono far ricrescere i capelli con la calvizie?
Sulle zone ancora coperte da capelli sottili, un trattamento seguito può ridare densità. Su una zona liscia da anni, solo il trapianto porta capelli nuovi.
Come coprire la calvizie incipiente?
Con una polvere densificante del colore delle tue radici, picchiettata sulle tempie o sul vertice, e un taglio corto ai lati. Resiste alla pioggia e va via con lo shampoo.